Elisa Vittor; Sebastiano Blancato

Nicolò da Cividale e Francesco di Nasutto da Udine

«Si tratta dell’epoca in cui nel Patriarcato si assestò la prassi dei “documenti su libro” e si vennero definendo ruolo e funzioni dei notai pubblici, fossero essi al servizio della collettività o, come nel caso specifico, (anche) della curia patriarcale. I manoscritti superstiti non coprono tutto l’arco temporale dell’attività dei loro estensori e pertanto molto verisimilmente costituiscono, per le casualità della conservazione, solo un campione della pratica di scrittura di questi notai (si pensi, per esempio, al frusto e lacero quaderno di investiture di Francesco Nasutti oggetto di questa edizione, unico superstite di un notaio la cui attività, proseguita fino al terzo decennio del secolo seguente, è testimoniata in modo indiretto dagli oltre 500 regesti del Thesaurus Ecclesiae Aquileiensis). Hanno tuttavia permesso di comprendere le prassi documentarie dei notai che lavorarono per il patriarca Raimondo della Torre, mentre la ricerca archivistica ne ha meglio delineato il profilo biografico e professionale. Allo storico  – ma dirlo è banale – l’edizione di queste fonti fornisce una messe di informazioni su uomini, luoghi, relazioni sociali, economiche e politiche del Patriarcato sullo scorcio del Duecento» (dalla Premessa di Laura Pani).

Sebastiano Blancato - Elisa Vittor (con la supervisione di Laura Pani), Nicolò da Cividale e Francesco di Nasutto da Udine. Notai patriarcali, Roma, Istituto Storico Italiano per il Medio Evo, 2018, pp. 418 (Fonti per la Storia della Chiesa in Friuli – Serie medievale, 20).

Scheda libro

titolo: Nicolò da Cividale e Francesco di Nasutto da Udine
sottotitolo: Notai patriarcali
autore: Sebastiano Blancato, Elisa Vittor
editore: Istituto Pio Paschini per la Storia della Chiesa in Friuli; Istituto Storico Italiano per il Medio Evo
luogo di pubblicazione: Roma - Udine
anno di pubblicazione: 2018
formato: cm 24 x 17
pagine: 418
ISBN: 978-88-87948-44-8