Emanuele D'Antonio

La società udinese e gli ebrei fra la restaurazione e l’età unitaria

Nella prima metà dell’Ottocento, la minoranza ebraica udinese, di recente insediamento nel capoluogo friulano,assunse un certo rilievo demografico e, almeno per quanto concerne la sua élite imprenditoriale, socio-economico. Il volume si interroga sulle risposte della società friulana a questo duplice  fenomeno, collocate nel contesto più vasto, determinato dall’emergere della “questione ebraica” nei suoi aspetti politici, culturali e religiosi alla  vigilia dell’Unità nazionale. La ricerca prende in esame, da un lato, le posizioni della Chiesa davanti all’incedere dell’integrazione degli ebrei udinesi, favorita da una legislazione ispirata alla “tolleranza civile” propria dell’Impero austriaco, interrogandosi, d’altra parte, sugli atteggiamenti della locale cultura liberale e cattolico-liberale circa la problematica dell’emancipazione civile e politica della minoranza ebraica.

Emanuele D’Antonio, La società udinese e gli ebrei fra la restaurazione e l’età unitaria, Udine, Istituto Pio Paschini per la Storia della Chiesa in Friuli, 2012, pp. 284.

Scheda libro

titolo: La società udinese e gli ebrei fra la restaurazione e l’età unitaria
sottotitolo: Mondi cattolici, emancipazione e integrazione della minoranza ebraica a Udine 1830-1866/70
autore: Emanuele D'Antonio
editore: Istituto Pio Paschini per la Storia della Chiesa in Friuli
luogo di pubblicazione: Udine
anno di pubblicazione: 2012
formato: cm 24 x 17
pagine: 284
immagini: a colori
ISBN: 978-88-87948-33-2