Davide Pillitu
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DAVIDE PILLITU
Mi sono laureato nel 2019 in Lettere con indirizzo Storico Artistico (V. O.) presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia discutendo una tesi riguardante la storia di una famiglia baronale della Contea di Gorizia e ricostruendone la genealogia e gli episodi di committenza artistica, sia di carattere immobile (i palazzi) che mobile (il collezionismo) riportando la votazione di 110/110 e lode. Ho concluso il percorso formativo della Scuola di specializzazione in beni storico artistici presso l’Università degli studi di Udine e ho discusso la tesi finale sul Monastero di Santa Maria in Valle a Cividale del Friuli in epoca moderna (XVI - XIX secolo) riportando la votazione di 110/110 e lode. Ho collaborato 16 anni con una ONLUS udinese che si occupa di disabilità e per conto della stessa Organizzazione sono stato docente di corsi, finanziati da Regione Friuli-Venezia Giulia e da FSE, incentrati sull’educazione al patrimonio culturale, monumentale, museale, storico-artistico, etnografico e naturalistico, rivolto ad una utenza con disabilità (cognitiva, sensoriale, psicofisica) e/o in situazione di disagio sociale (in carico per la maggior parte ai centri socio riabilitativi e educativi dell’azienda sanitaria universitaria udinese). L’ideazione, il coordinamento e la realizzazione dei corsi hanno previsto sin dall’inizio una stretta sinergia tra il docente, gli allievi e gli enti museali e culturali della regione (ma non solo), allo scopo di pervenire ad un metodo di buone prassi relativamente all’accessibilità ai luoghi della cultura in chiave non solo fisica ma soprattutto esperienziale e inclusiva, in stretta relazione con i contenuti delle istituzioni culturali. Fra i progetti più importanti realizzati ricordo lo studio e la conseguente realizzazione del catalogo ad alta accessibilità della collezione di sculture lignee, fiore all’occhiello del Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo di Udine, l’ideazione di percorsi accessibili intorno ai contenuti culturali del Civico Museo Archeologico Julium Carnicum e degli scavi del Foro di Zuglio (UD), nell’ambito di un progetto Interreg Italia Austria e del Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli (UD). Preziose sono state le collaborazioni con il Comune di Udine e i Civici Musei per la realizzazione di guide accessibili in relazione a percorsi didattici guidati al centro storico del capoluogo friulano e alle sue emergenze museali e monumentali, nonchè la collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli-Venezia Giulia nella sede distaccata di Udine e con ERPAC (Ente Regionale Patrimonio Culturale) per la presentazione di progetti di accessibilità alla cultura portati avanti negli anni di docenze rivolte alle persone con disabilità. Numerosissime sono state poi le visite didattiche guidate in tutto il territorio regionale ma anche extra regionale a Musei, Ville e Palazzi storici, Biblioteche e siti di interesse naturalistico, tutte precedute da lezioni somministrate in aula e dalla realizzazione di una corposa silloge di materiali didattici accessibili. In questi ultimi anni sono stato impegnato in attività professionali relative all’inventariazione, alla catalogazione e alla valorizzazione del patrimonio storico artistico della Regione Friuli Venezia Giulia (Museo Commerciale di Trieste, collezioni della Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio, collezioni private e patrimonio ecclesiastico) e della regione Liguria (Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio di Savona e Imperia). Recentemente ho terminato un percorso formativo (accesso con selezione nazionale dei curriculum vitae) presso la Fondazione Scuola dei Beni e delle Attività Culturali nel profilo Responsabile dei Servizi Educativi e ho collaborato all’allestimento di un’esposizione dedicata al Tesoro dell’Arcidiocesi di Gorizia (uno degli eventi di Gorizia/Nova Gorica Capitale della Cultura Europea) attraverso la stesura dei testi per il catalogo e per i pannelli paratestuali previsti dall’itinerario di visita. Attualmente lavoro sotto contratto per la Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia al riordino della Collezione Eugenio Garzolini, importante raccolta di arte applicata; per la stessa ho collaborato alla stesura di un libretto didattico destinato agli scolari della Scuola Primaria intitolato Eugezio Garzolini. Il maestro delle chiavi, frutto di un precedente laboratorio didattico, gestito da me e da altri professionisti. Sono iscritto al secondo anno della Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica organizzata dall’Archivio di Stato di Trieste.