Le passioni dei martiri aquileiesi e istriani, parte I

a cura di Emanuela Colombi

Si tratta del primo dei due volumi di edizioni critiche, con introduzioni e commenti, di testi di letteratura martiriale di area aquileiese e istriana. L’insieme dei due volumi proporrà un totale di oltre venti passioni di martiri, composte tutte in epoca tardoantica o medievale e di committenza delle chiese altoadriatiche, se non, com’è probabile in alcuni casi, direttamente patriarcale. Questo primo volume si rivela di estremo interesse sia per la sua dimensione filologica sia per quella storica. Tutte la Passiones, infatti, sono qui editate criticamente per la prima volta e hanno rivelato una ricca storia compositiva, talora evidenziando l’esistenza di più redazioni, la loro dipendenza da diversi modelli più antichi, un’ampia quantità di contaminazioni fra esse e con altri testi agiografici. Potrebbe stupire i lettori non adusi a questo tipo di letteratura l’estrema libertà con cui gli anonimi autori adattano, modificano, ricreano eventi e personaggi legati ai vari culti locali, realizzando talora dei veri plagi. Tuttavia proprio qui il testo diviene interessante per l’analisi storica, in quanto lo studio delle differenze rispetto ai modelli agiografici riutilizzati per la creazione di nuove leggende martiriali ci permette di comprendere i motivi di politica religiosa che stanno alla base della nuova produzione letteraria.

Emanuela Colombi (a cura di), Le passioni dei martiri aquileiesi e istriani, parte I, Roma 2008 (edizioni dell’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo), pp. 621 (Fonti per la Storia della Chiesa in Friuli – Serie medievale, 7).